Maggio Giugno 2022 - Articoli originali

The FRASNET study: identification of clinical and social factors of renal failure in an elderly population

Abstract

Background. Chronic renal failure is an epidemic in elderly patients. Older population have an increased prevalence of frailty and sarcopenia, associated with a wide range of adverse health outcomes such as falls, hospitalization, disability.
Aim. Describe the sociodemographic and clinical variables of an elderly Lombard population and identify predictors of renal insufficiency.
Materials and methods. Cross-sectional observational study conducted in hospitals, in recreational centers for the elderly, in the Universities of the Third Age of the provinces of Milan and Monza-Brianza conducted through a convenience sampling of 1250 subjects over the age of 65.
Results. The study identified living alone, annual individual income < € 10,000, polypharmacy, sarcopenia and frailty as predictors of chronic kidney failure. The sample has a mean eGFR of 71.74 mL/min/1.73m2 (SD ± 16.56). Older people living alone are more likely to develop CRI (P = 0.031, confidence interval, CI [1.031-1.905]) as well as having an income < € 10,000 (P = 0.002, CI [0.392-0.923]). Taking more than 11 drugs a day increases the probability of having chronic renal failure by 16 times (P = 0.012, CI [1.155-3.16]). Sarcopenia and frailty increase the likelihood of having chronic renal failure (CRI) (P = 0.001, CI [1.198-2.095]). Conclusions. Identifying predictors of chronic kidney failure is a key step in introducing preventive measures and providing better care to the elderly population.

Keywords: Chronic Kidney Failure, elderly, fraility, sarcopenia

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Introduzione

Vivere a lungo significa confrontarsi con sentimenti di incapacità, dipendenza, bisogno di cure a lungo termine, perdita dei ruoli sociali, isolamento, solitudine, depressione e, a volte, mancanza di senso della vita [13]. L’invecchiamento demografico è un fenomeno, riscontrabile in tutto il mondo, che richiede alla società di riorganizzare il mercato del lavoro, le politiche sociali, nonché le dinamiche familiari e i sistemi sanitari [1, 4].

In Italia, l’aspettativa di vita è di 82.9 anni, 80.5 per i maschi e 84.9 per le femmine [5]. L’aumento di aspettativa di vita e il progredire delle cure, hanno portato a conseguenze molto positive per la salute e il benessere delle persone anziane: un numero molto elevato di anziani vivono e agiscono in modo indipendente nella loro vita quotidiana, nonostante siano affetti da una o più malattie croniche che li rendono clinicamente a rischio di peggioramento [6]. Gli anziani costituiscono quindi una popolazione vulnerabile e in crescita con un carico particolarmente elevato di comorbidità quali malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie croniche, insufficienza renale, depressione, artrite reumatoide, osteoporosi [711]. La malattia renale cronica è un grave problema di salute pubblica ad alta incidenza e prevalenza; si traduce in costi elevati e un alto tasso di mortalità [12]. È definita dalla presenza di danno renale o una filtrazione glomerulare inferiore a 60 mL/min/1.73m2, per un periodo superiore a tre mesi. Le complicanze più frequenti associate alla malattia renale cronica comprendono infezioni, sanguinamento e insufficienza cardiaca [1214].

 

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