Preliminary report on the Covid-19 outbreak in Valle d’Aosta dialysis centers

Abstract

Valle d’Aosta, Italy’s smallest region, faced a Covid-19 epidemic trend of absolute relevance. In line with data concerning the local general population, the predominance of the illness among uremic patients has been high. The authors report here preliminary data on the spread of this disease within the region and on the clinical trend of the infected patients who needed to be hospitalised.

Keywords: Covid-19, outbreak, dialysis

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Introduzione

A fine dicembre 2019, le autorità politiche e sanitarie cinesi riportano un numero crescente di polmoniti e sindromi respiratorie acute nella città di Wuhan, con la successiva identificazione eziologica di un nuovo agente virale appartenente alla famiglia dei Coronavirus, il SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome CoronaVirus 2) [1]. Nelle successive settimane, la diffusione della malattia assume caratteristiche di pandemia mondiale. I primi casi italiani di infezione da Covid-19 (coronavirus disease 2019), due turisti cinesi, vengono confermati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il 30 gennaio 2020. Il primo caso autoctono confermato dall’ISS è stato segnalato a Milano il 21 febbraio. Nelle settimane successive, la diffusione della malattia assume caratteristiche epidemiche di particolare rilevanza a partire dalla Lombardia per poi estendersi a tutto il territorio nazionale[2].
 

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