Interview with Vito Cagli: his life as a nephrologist and more

Abstract

This interview describes the numerous and important contributions that Vito Cagli, who was born in Ancona in 1926, has given to the Italian Nephrology and to other fields of Medicine. These contributions, that are very poorly known today, were produced especially in the years in which Cagli worked as deputy director of the Centre for the Investigation and Treatment of Hypertension and Renal Diseases at Policlinico Hospital Umberto I in Rome. This interview also describes the early phase of Italian Nephrology before the introduction in our country of renal biopsy and of hemodialysis.

Keywords: History of Nephrology, History of Italian Nephrology, History of arterial hypertension

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Introduzione

Questa intervista è nata da un suggerimento del collega e amico Attilio Losito ed è stata fatta dalla co-autrice Bianca Gualandi il 9 marzo scorso a Roma, nella casa dell’intervistato. Essa racconta la storia di vita nefrologica, e non solo, di Vito Cagli, nato ad Ancona nel 1926.

Laureatosi in Medicina presso l’Università di Roma nel 1950, Cagli si è specializzato in Medicina Interna nel 1956, e in Igiene e Tecnica Ospedaliera nel 1966. Dal 1961 al 1966 ha prestato la sua opera come assistente medico nel reparto di Medicina Interna dell’Ospedale San Giovanni di Roma. Successivamente, per molti anni, è stato vice-direttore del Centro per lo Studio e la Cura dell’Ipertensione Arteriosa e delle Malattie Renali del Policlinico Umberto I di Roma, e dal 1993 al 1999 ha diretto il Centro di Dialisi di una Casa di Cura romana. 

La visualizzazione dell’intero documento è riservata a Soci attivi, devi essere registrato e aver eseguito la Login con utente e password.