The advantages of remote patient monitoring in automated peritoneal dialysis

Abstract

The follow-up automated peritoneal dialysis (APD) patients has been recently improved as data can be transmitted remotely to an internet cloud. The introduction of remote patient monitoring (RPM) technologies also allows a better clinical control and tailoring of dialysis treatment through a web-based software (Claria-Sharesource Baxter). The aim of the present study is to determine the impact of RPM in a single center, both in clinical and organizational terms, compared to traditional technologies. We studied 26 prevalent APD patients aged 69±13 years, observing them for a period of six months while using the traditional technology and then further six months using the new technology. The patients had been on dialysis for 9 months before the start of the study and a relevant portion of them lived in mountainous or hilly areas. Our study shows an increase in the number of proactive calls from the center to the patients, a reduction of anxiety in patients and caregivers, an earlier detection of clinical problems, a reduction of unscheduled (urgent) visits and finally a reduction of hospitalizations after the adoption of RPM software. In our experience, the RPM system showed a good performance and a simple interface, allowing for the precise assessment of daily APD. Furthermore, RPM system improved the interaction between patients and healthcare providers, with a significant benefit in terms of safety and of care quality.

 

Keywords: automated peritoneal dialysis, dialysis prescription, remote patient monitoring, telemedicine, hospitalization

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Introduzione

La dialisi peritoneale automatizzata (APD) è una modalità dialitica che utilizza un cycler per eseguire quotidianamente le sedute a domicilio. Il follow-up ottimale di questi trattamenti può essere eseguito utilizzando sistemi informativi che consentono agli operatori di controllare il corretto andamento della dialisi. I dati delle sedute di APD vengono comunemente memorizzati in schede di memoria solid-state rimuovibili che i pazienti devono portare al centro in occasione dei controlli e delle modifiche di trattamento. Questo sistema presenta delle limitazioni legate alla lettura del supporto e ai suoi malfunzionamenti, le procedure legate al sistema sono rappresentate schematicamente nella Figura 1. Recentemente è stato introdotto un nuovo sistema che utilizza la trasmissione dei dati mediante modem cellulare e la sua memorizzazione, consultazione e modifica mediante internet cloud e software web-based (Claria-Sharesource Baxter) [1, 2]. Il sistema assume in questo modo la funzione di monitoraggio da remoto del paziente (RPM) e consente il controllo quotidiano e la prescrizione della APD da parte degli operatori del centro con il paziente comodamente a domicilio. Il sistema RPM è rappresentato schematicamente nella Figura 2. Con questo sistema è possibile quindi intervenire in modo proattivo, correttivo e preventivo per i più comuni problemi in APD [1, 2].

 

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