ATYPICAL HEMOLITIC UREMIC SYNDROME AFTER ADMINISTRATION OF DOCETAXEL

Abstract

The purpose of this study is to describe the clinical case of a patient suffering from a gland carcinoma with bilateral inguinal and pelvic lymph node metastases in treatment with weekly administrations of Docetaxel.
After two therapy cycles, the patient developed an atypical uremic hemolytic Syndrome (SEUa), treated with infusions of frozen fresh plasma, hemodialysis, and antibiotics.
Because of a severe septic secondary complication on an extensive lymph node abscess, the administration of Eculizumab was not possible.
The patient survived the mentioned Syndrome and is currently in periodic dialysis treatment.

Keywords: aHUS, Docetaxel, Eculizumab

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Introduzione

Il Docetaxel, un taxanosemi-sintetico di seconda generazione, è un antineoplastico caratterizzato da un ampio spettro di proprietà antitumorali. Il suo principale meccanismo d’azione consiste nel legarsi e stabilizzare la tubulina inibendo così lo smontaggio del microtubulo e provocando l’arresto del ciclo cellulare alla fase G2/M e quindi la morte cellulare. Questo farmaco inibisce diversi fattori pro-angiogenetici come il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF) e presenta proprietà immuno-modulatorie e pro-infiammatorie per stimolazione di diversi mediatori della risposta infiammatoria. Il Docetaxel è approvato dalla “Food and Drug Administration” (FDA), in mono-terapia o associato ad altri chemioterapici, per il trattamento dei tumori al seno, non a piccole cellule del polmone, prostatico refrattario alla terapia ormonale, a cellule squamose del capo e del collo e dell’adenocarcinoma gastrico (1).La SEUa è associata molto raramente alla somministrazione di Docetaxel, anche se sono descritti molti casi con altri chemioterapici (2). Noi descriviamo il caso di SEUa in un paziente affetto da carcinoma squamoso del glande metastatico ai linfonodi loco-regionali dopo trattamento con Docetaxel quale terapia di seconda linea. 

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