Indagine sulla prevalenza delle malattie renali rare in Sicilia

Abstract

Le malattie renali rare rappresentano il 6% delle malattie rare ma spesso restano non diagnosticate. Nel 2016 è stata avviata in Sicilia un’indagine sul territorio regionale sulla prevalenza delle malattie renali rare mediante la segnalazione di casi osservati nell’arco di un anno in base ad un elenco di nefropatie rare. Sono stati segnalati in tutto 337 casi, 199 (59%) maschi e 138 (41%) femmine. La prevalenza più elevata è stata rilevata nella fascia d’età pediatrica, con un valore di 13,9 casi/100.000 bambini. L’età media alla prima diagnosi è di 10 anni, con una mediana di 5 anni. Dal confronto tra il numero di casi di malattie renali rare rilevati dalla presente indagine e quelli riportati dal Registro Malattie Renali Siciliano, è emerso che solo 141 segnalazioni (54%) corrispondevano a patologie previste dalla normativa per l’inclusione nel registro. La promozione in Italia di registri regionali dedicati alle malattie renali rare può essere uno strumento utile per la diagnosi di nefropatie rare in un maggior numero di pazienti.

PAROLE CHIAVE: malattie renali, malattie rare, malattie renali rare

INTRODUZIONE

Le malattie renali rare rappresentano il 6% delle malattie “rare” che, per definizione, sono quelle che colpiscono meno di cinque persone ogni 10.000. Le malattie renali rare includono più di cento patologie, spesso a patogenesi genetica ed ereditaria ed esordio in età pediatrica (1).  

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Remedies for kidney ailments in the “Botany Practical” (1838) by Dionysios Pyrros the Thessalian (1774-1853)

Abstract

Dionysios Pyrros the Thessalian (1774-1853), a polymath, priest, teacher and doctor, is the prototype scholar of the Balkan Enlightenment. Among his many publications, we distinguished a pharmacological treatise, “Pharmacopoeia General” (1818), which is the first written in vulgar Greek language and a medical and husbandry treatise, “Botany Practical” (1838), which includes coloured illustrations of plants drawn by the author.

The aim was to study natural prescriptions with nephrology-related pharmacological action or indications found in “Pharmacopoeia General” and “Botany Practical” and compare them in content and illustrative style with those in “de Materia Medica” by Dioscorides, as they appear in the Vienna and Neapolis manuscript copies and a modern edition in Greek by Max Wellmann, Berlin (1907).

Among the ten prescriptions based on plants in the “Pharmacopoieia General” nine were also described in the “Botany Practical”, with the same or similar indications. Ten out of twelve recipes with natural ingredients found in Pyrros’s works were also found in the ancient text. Furthermore, Pyrros follows the style of Dioscurides in referring to the plant names in different languages, including Ancient and Modern Greek, French, Italian, Turkish. However, his plant pictures were mainly original, not slavish copies.

Our findings underline a still existing significance of ancient medicine and the work of Dioscurides, at least in the Greek pharmacological bibliography of the early 19th century. “Pharmakopoieia General” and “Botany practical” are hybrid products in style, content, language of the transient period when Greece was trying to balance between Western, Ancient and Oriental medical traditions.

Keywords: Botany, Dioscorides Pedanius, Dionysios Pyrros the Thessalian, Pharmacology, Renal disease

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