Abstract
La malattia policistica autosomica dominante (ADPKD) è una condizione genetica caratterizzata dallo sviluppo di numerose cisti renali e dall’aumento del volume renale totale, che spesso porta a un progressivo declino della funzione renale. Sebbene la glomerulonefrite sia potenzialmente riconosciuta come una complicanza, la sua presenza nei pazienti con ADPKD è considerata rara, e l’incidenza della sindrome nefrosica in questa popolazione è eccezionalmente bassa.
Presentiamo il caso di una giovane donna con ADPKD che ha sviluppato una sindrome nefrosica, verosimilmente attribuibile a malattia a lesioni minime. Le sfide diagnostiche, le strategie terapeutiche e la letteratura esistente su questa rara associazione vengono qui esaminate in modo approfondito.
Parole chiave: malattia policistica autosomica dominante, sindrome nefrosica, biopsia renale, MCD, caso clinico




