Gennaio Febbraio 2026 - Editoriali

Raccogliere un’eredità e aprire nuove prospettive

Caro Gaetano, cari Membri dell’Editorial Board, cari Lettori,

raccolgo con profonda emozione e sincera gratitudine le parole di Gaetano, e desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento per il significativo contributo offerto nel corso dei suoi otto anni alla guida del Giornale Italiano di Nefrologia, che hanno rappresentato un periodo di crescita solida, coerente e lungimirante.

Grazie alla sua guida, il GIN ha saputo rafforzare la propria identità scientifica, ampliare il proprio orizzonte internazionale e consolidare il legame con la comunità nefrologica italiana con un progressivo rafforzamento della qualità scientifica.

I risultati raggiunti – dall’avvio del processo di indicizzazione ai sistemi di archiviazione, dall’adozione dei DOI, all’adozione di standard editoriali avanzati e alla valorizzazione della dimensione digitale – testimoniano una visione editoriale attenta, rigorosa e orientata al futuro, con una costante attenzione alla qualità.

A Gaetano va il mio più sincero riconoscimento per la competenza, la dedizione e il senso di responsabilità con cui ha svolto il proprio incarico, contribuendo in modo determinante al consolidamento del ruolo del GIN nel panorama scientifico nazionale e internazionale.

Desidero ringraziare anche l’Editorial Board, gli autori, i revisori e i lettori, che rappresentano l’anima viva del Giornale. È grazie al loro contributo quotidiano se il GIN continua a essere uno spazio di confronto, crescita e condivisione scientifica.

Assumo questo incarico con profonda consapevolezza dell’importante lavoro svolto e con l’impegno a proseguire nel solco tracciato, valorizzando i risultati raggiunti e promuovendo ulteriormente lo sviluppo scientifico ed editoriale del GIN.

Il mio impegno sarà quello di proseguire lungo la direzione già intrapresa, valorizzando quanto costruito e affrontando con determinazione le nuove sfide che attendono la nostra disciplina, in un momento di grande rivoluzione e innovazione terapeutica.

Tra gli obiettivi prioritari rientrano il perseguimento dell’Impact Factor, il rafforzamento dell’internazionalizzazione, l’attenzione all’innovazione editoriale e l’uso responsabile delle nuove tecnologie. In questa prospettiva la nostra forza è rappresentata in larga parte dai giovani e a loro vorrei dedicare ampio spazio nel comitato editoriale e nelle pubblicazioni.

Viviamo una fase di profonde trasformazioni nella nefrologia, nella ricerca e nella pratica clinica. In questo contesto, il Giornale Italiano di Nefrologia è chiamato a confermare il proprio ruolo come un punto di riferimento autorevole, capace di coniugare rigore scientifico, apertura al cambiamento, trasparenza e radicamento nella realtà italiana.

Con questo spirito, intendo svolgere il mio mandato in un’ottica di continuità, dialogo e collaborazione, nella convinzione che solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile consolidare ulteriormente il prestigio della rivista.

 

Grazie, Gaetano, per l’esempio che ci lasci.

Grazie a tutti per la fiducia.

 

Con stima e impegno,

Laura Cosmai