Abstract
Introduzione. L’iperkaliemia è una complicanza comune e grave nei pazienti dializzati, con un’incidenza e una severità crescenti nel tempo. I nuovi chelanti del potassio, patiromer e cicliosilicato di zirconio sodico (SZC), offrono una migliore tollerabilità rispetto agli agenti più datati. Questa meta-analisi mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di questi nuovi chelanti nei pazienti dializzati.
Metodi. È stata condotta una revisione sistematica e meta-analisi di studi controllati randomizzati (RCT), aderendo alle linee guida PRISMA. Sono state effettuate ricerche in MEDLINE, PubMed, CINAHL ed EMBASE fino al 1° novembre 2024. Sono stati inclusi RCT che confrontavano patiromer o SZC con placebo, polistirene sulfonato di sodio (SPS) o polistirene sulfonato di calcio (CPS) in pazienti dializzati. Gli esiti primari erano le differenze nei livelli sierici di potassio. Gli esiti secondari includevano eventi avversi (AE) e mortalità. I dati sono stati analizzati utilizzando modelli a effetti fissi e casuali, e l’eterogeneità è stata valutata.
Risultati. Sono stati inclusi sei RCT, coinvolgendo 3155 pazienti. SZC e SPS hanno ridotto significativamente i livelli di potassio pre-HD rispetto al placebo (differenza media -0,68 mmol/L e -0,62 mmol/L, rispettivamente; p<0,0001). Patiromer non ha mostrato una differenza significativa rispetto al placebo (differenza media -0,17 mmol/L; p=0,16). Tutti i trattamenti hanno dimostrato una riduzione degli eventi di iperkaliemia rispetto al placebo. I dati sugli eventi avversi erano limitati e non statisticamente analizzabili, ma non sono state osservate differenze significative negli AE totali. I dati sulla mortalità erano scarsi, con un solo decesso riportato nel gruppo placebo. È stata osservata un’elevata eterogeneità nel confronto tra i nuovi e i vecchi chelanti/placebo.
Conclusione. SZC e SPS riducono efficacemente i livelli di potassio pre-HD nei pazienti dializzati rispetto al placebo. L’effetto del patiromer non è risultato statisticamente significativo. Tutti i chelanti hanno ridotto gli eventi di iperkaliemia. I profili di sicurezza sono apparsi comparabili, ma i dati erano limitati. La mancanza di RCT sufficienti, in particolare quelli che confrontano direttamente i nuovi chelanti, evidenzia una significativa lacuna di conoscenza. Sono necessari ulteriori studi per valutare gli esiti a lungo termine, inclusa la qualità della vita e gli effetti cardiovascolari, e per confrontare direttamente l’efficacia e la sicurezza dei diversi chelanti del potassio in questa popolazione.
Parole chiave: dialisi, patiromer, potassio, ciclosilicato di sodio e zirconio, sodio polistirene solfonato




