Abstract
Introduzione. La comunicazione medico-paziente rappresenta un elemento cruciale nella gestione della malattia renale cronica (MRC), ma talvolta viene ridotta a mera trasmissione di informazioni. L’assenza di una comunicazione efficace compromette l’aderenza terapeutica, la tempestività delle decisioni e la qualità di vita dei pazienti.
Metodi. Revisione panoramica della letteratura, con particolare attenzione al contesto nefrologico, in merito a come alcuni aspetti (barriere comunicative, aspettative del paziente, uso di strumenti multimediali, automonitoraggio digitale) incidano sull’outcome clinico e possano trasformarsi da criticità a risorse per migliorare l’alleanza terapeutica e l’aderenza.
Risultati. Le evidenze dimostrano che: (1) la comunicazione medico-paziente, le aspettative e la reale comprensione influenzano direttamente gli outcome clinici; (2) strumenti digitali come video educativi/storytelling, piattaforme online, canali social istituzionali e app dedicate migliorano l’alfabetizzazione sanitaria e il coinvolgimento dei pazienti; (3) l’automonitoraggio e le apparecchiature “smart” possono contribuire a rafforzare la consapevolezza e favorire la relazione medico-paziente anche a distanza; (4) l’aderenza terapeutica può essere significativamente migliorata attraverso relazioni di cura empatiche e condivise, anche attraverso i media digitali, contrastando la disinformazione e la sfiducia.
Conclusioni. Innovare la comunicazione in nefrologia significa superare il modello informativo tradizionale, adottare approcci narrativi e digitali, e riconoscere la comunicazione come intervento terapeutico a tutti gli effetti.
Parole chiave: comunicazione sanitaria, coinvolgimento, digitalizzazione



