La Dialisi Peritoneale in Italia: il 6° censimento del GSDP-SIN 2016

Abstract

Obiettivi: Si presentano i risultati del 6° Censimento (Cs-16) Nazionale della Dialisi Peritoneale in Italia, effettuato nel 2017-18 dal Gruppo di Studio Dialisi Peritoneale della Società Italiana di Nefrologia e relativo all’anno 2016.

Materiali e metodi. Il Censimento è stato condotto mediante un questionario on line nei 237 centri non pediatrici che hanno effettuato la Dialisi Peritoneale (DP) nel 2016. I risultati sono stati confrontati con i Censimenti precedenti effettuati dal 2005.

Risultati. Incidenza: Nel 2016 hanno iniziato la DP (1° trattamento per ESRD) 1.595 pazienti (CAPD=56,1%) e l’emodialisi (HD) 4.607 pazienti. Il 32,5% ha iniziato la DP in modo incrementale in 144 Centri. Il 15,6% è late referral, il 5,1% inizia entro 48-72 ore dall’inserzione. Il catetere è posizionato solo dal Nefrologo nel 24.3%. Prevalenza: I pazienti in DP al 31/12/2016 erano 4.607 (CAPD=46,6%). Il 22,2% dei pazienti prevalenti era in DP assistita (caregiver familiare: 80,5%). Out: Nel 2016 l’uscita dalla DP (ep/100anni-pz: 12,5 in HD; 11,8 morte; 7,0 Tx) non è cambiata. La principale causa di trasferimento alla HD rimane la peritonite (23,8%), anche se ulteriormente in calo (Cs-05: 37,9%). Peritoniti/peritoniti sclerosanti (EPS): L’incidenza di peritoniti nel 2016 (939 episodi) è stata 0,211 ep/anno-pz. L’incidenza di nuovi casi di EPS nel 2015-16 (16 casi=0,176 ep/100anni-pz) è in calo. Altri risultati: È aumentato il numero di Centri che utilizza il 3,86% per il test di equilibrio peritoneale (PET) (49,8%), sono diminuiti i Centri che effettuano le visite domiciliari (51,5%).

Conclusioni. Il Cs-16 conferma i buoni risultati della DP in Italia.

 

Parole chiave: Dialisi Peritoneale, fallimento della tecnica, Dialisi Peritoneale incrementale, peritoniti, visite domiciliari, test di equilibrio peritoneale (PET)

Introduzione

L’utilizzo della dialisi peritoneale (DP) in Italia nel 2015 è ancora limitato ad una prevalenza del 9,5%, con un ulteriore calo nel 2016 [1], se si considerano tutti i Centri Dialisi, anche quelli che non utilizzano la metodica. Sempre presente anche la notevole variabilità da regione a regione e da Centro a Centro [26]. 

La visualizzazione dell’intero documento è riservata a Soci attivi, devi essere registrato e aver eseguito la Login con utente e password.

La Dialisi Peritoneale in Italia: il 5° Censimento del GSDP-SIN 2014

Abstract

RAZIONALE

Nel 2014 è stato condotto il 5° Censimento Nazionale del GSDP (Cs-14) allo scopo di conoscere modalità e risultati della dialisi peritoneale (DP) in Italia.

CASISTICA E METODI

Il Censimento, mediante un questionario on line, è stata condotto in tutti i 225 centri pubblici non pediatrici che hanno effettuato la DP nel 2014. I risultati sono stati confrontati con i Censimenti precedenti (2005:Cs-05; 2008:Cs-08; 2010:Cs-10; 2012:Cs-12).

RISULTATI

Incidenza. Nel 2014 hanno iniziato la DP (primo trattamento per ESRD) 1.652 pazienti (pz) (CAPD=57,2%) e l’HD 4.442 pz. Per la prima volta la DP incrementale non aumenta (Cs-14: 27,5%; Cs-12: 28,8%; Cs-10: 22,8%; Cs-08: 18,3%; Cs-05: 11,9%).

Prevalenza. I pz in DP al 31/12/2014 erano 4.480 (CAPD=46,9%) di cui il 24,3% in DP assistita (Familiari=83,6%; Badanti=11,5%; Infermieri=1,1%; RSA=2,8%).

Out. Nel 2014 l’uscita dalla PD (32,0 ep/100anni-pz) (morte=502; trapianto=329; drop-out in HD=528 pz) non è cambiata. La principale causa di trasferimento alla HD, rimane la peritonite (24,8%), anche se ulteriormente in calo (Cens-05: 37,9%), mentre aumentate sono la scelta (9,3%) e l’impossibilità a proseguire (15,2%).

Peritoniti. L’incidenza di peritoniti nel 2014 (953 episodi) è stata 0,224 ep/anno-pz.

EPS L’incidenza di nuovi casi di EPS nel 2013-14 (39 casi=0,444 ep/ 100anni-pz) è rimasta sostanzialmente invariata (2011-12: 43 casi=0,505; 2009-10: 44 casi=0,529; 2004-08: 146 casi= 0,701 ep/ 100anni-pz).

Altri risultati. Nel 2014 è aumentato il numero di Centri che utilizza il 3,86% per il PET (41,3%), è rimasto invariato quello che effettua le visite domiciliari (59,6%).

CONCLUSIONI

Il Cs-14 conferma i buoni risultati della DP in Italia. Il numero di pz è aumentato, DP incrementale e DP assistita sono stabili, le peritoniti sono ulteriormente in calo. Il 3,86%-PET è sempre più utilizzato. L’EPS rimane un evento raro.

Parole chiave: Dialisi peritoneale, fallimento della tecnica, dialisi peritoneale incrementale, DP assistita, peritoniti, visite domiciliari, PET (peritoneal equilibration test)

INTRODUZIONE

L’utilizzo della dialisi peritoneale (PD) in Italia nel 2013 è risultato sostanzialmente stabile e limitato ad una incidenza del 13,2% ed una prevalenza inferiore al 9,6% (1) se si considerano tutti i Centri Dialisi, anche quelli che non utilizzano la metodica. Invariata anche la notevole variabilità da regione a regione e da centro a centro (25). L’utilizzo della DP viene rilevato dal Gruppo di Studio della DP (GSDP) della Società Italiana di Nefrologia (SIN) mediante un Censimento, condotto ogni 2 anni, di tutti i Centri che utilizzano la DP.

In questo report sono presentati i risultati della 5° edizione condotta nel 2016 e relativa all’anno 2014 (Cens-14) confrontandoli con quelli degli anni precedenti: 2005 (Cens-05), 2008 (Cens-08) (3), 2010 (4), 2012 (Cens-12) (5).

  

La visualizzazione dell’intero documento è riservata a Soci attivi, devi essere registrato e aver eseguito la Login con utente e password.

La Dialisi Peritoneale in Italia: il censimento del GSDP-SIN 2012 (CS-12)

Abstract

OBIETTIVI Conoscere modalità e risultati della DP in Italia.

METODI Il Censimento (Cs-12) è stato condotto mediante un questionario on-line in tutti i 224 Centri pubblici non pediatrici che hanno utilizzato la DP nel 2012. I risultati sono stati confrontati con quelli dei precedenti.

RISULTATI
Incidenza. Nel 2012 hanno iniziato la DP (1° trattamento) 1.433 pz (CAPD: 54,3%) e l’HD 4.700 pz (incidenza-DP%= Cs-12: 23,4%; Cs-10: 23,3%; Cs-08: 22,8%; Cs-05: 24,2%; p=NS), con un ulteriore aumento della DP incrementale (Cs-12: 28,8%; Cs-10: 22,8%; Cs-08: 18,3%; Cs-05: 11,9%; p<0,001).
Prevalenza. Al 31/12/12 erano in DP 4.299 pz (CAPD: 46,1%) (prevalenza-DP%= Cs-12: 17,1%; Cs-10: 16,6%; Cs-08: 16,7%; Cs-05:16,8%; p=NS) di cui il 24,5% in DP assistita (familiare: 82,3%; badante: 12,4%; infermiere: 0,7%;  RSA: 3,0%).
Out. Nel 2012 il drop out non si è modificato (30,9 ep/100 anni-pz) (morte: 481; Tx: 290; a HD: 511 pz). Motivo principale di trasferimento ad HD è rimasta la peritonite (28,2%).
Peritoniti. L’incidenza di peritonite (1.179 episodi) è stata 0,284 ep/anni-pz.
EPS. L’incidenza di nuovi casi di EPS nel biennio 2011-12 (43 casi=0,505 ep/100 anni-pz) è sovrapponibile al passato (2009-10= 0,529; 2004-08= 0,701 ep/100 anni-pz).
Other results. Rispetto al 2010, nel 2012 è aumentato il numero di Centri che utilizzano il 3,86% per il PET (30,8% vs 15,6%-p<0.001), mentre è rimasto invariato il numero di quelli che fanno le visite domiciliari (56,3 vs 59,4%).

CONCLUSIONI Cs-12 conferma stabilità e buoni risultati della DP in Italia. La DP incrementale è in aumento, l’EPS rimane un evento raro.

Parole chiave: Dialisi Peritoneale, Dialisi Peritoneale Incrementale, Dp Assistita, Fallimento Della Tecnica, Peritoniti, Visite Domiciliari

INTRODUZIONE

L’utilizzo della dialisi peritoneale (DP) in Italia è risultato confinato, nel 2012, ad una incidenza del 12,8% ed una prevalenza del 9,8% (1) se si considerano tutti i Centri Dialisi, anche quelli che non utilizzano la metodica, ed è rimasta sostanzialmente stabile negli ultimi anni, sempre comunque con una notevole variabilità da regione a regione e da centro a centro (2). L’utilizzo della DP viene rilevato dal Gruppo di Studio della DP (GSDP) della Società Italiana di Nefrologia (SIN) mediante un Censimento, condotto ogni 2 anni, di tutti i Centri che utilizzano la DP.

In questo report sono presentati i risultati dell’edizione condotta nel 2013-14 e relativa all’anno 2012 (Cens-12), confrontati con quelli degli anni precedenti: 2005 (Cens-05) e 2008 (Cens-08) (3), 2010 (4) e con i dati internazionali.
 

La visualizzazione dell’intero documento è riservata a Soci attivi, devi essere registrato e aver eseguito la Login con utente e password.