Assistenza infermieristica e formazione post-laurea degli infermieri di nefrologia e dialisi in Italia

Abstract

Introduzione. Gli assistititi con insufficienza renale cronica in trattamento sostitutivo renale, presentano bisogni assistenziali complessi. Per far fronte a ciò, l’infermiere di nefrologia e dialisi deve avere un expertise di competenze specialistiche e disciplinari avanzate. L’obiettivo di questa revisione è analizzare i percorsi formativi accademici post-laurea e la formazione clinico-assistenziale sul campo dell’infermiere di nefrologia e dialisi nel panorama italiano.
Metodologia. È stata condotta una revisione narrativa della letteratura nel mese di maggio 2024, nelle banche dati di CINAHL e Medline-PubMed, limitando la selezione a studi primari e secondari pubblicati in lingua italiana e inglese. Al fine di completare la ricerca, in particolare nel panorama italiano, sono state consultate fonti di letteratura grigia.
Risultati. La formazione infermieristica nefrologica post-laurea, nel nostro Paese è offerta principalmente attraverso Master di Primo Livello, oltre che Master di Secondo Livello e corsi di perfezionamento, che vengono erogati presso varie istituzioni accademiche. Dall’analisi dei programmi formativi è emersa la presenza di insegnamenti “core” comuni a tutti i percorsi, riguardanti la fisiopatologia delle malattie renali, l’emodialisi, la dialisi peritoneale e l’assistenza infermieristica dialitica, così come una significativa eterogeneità rispetto ai restanti insegnamenti proposti. La formazione clinico-assistenziale sul campo è emersa come aspetto fondamentale sia nel percorso di formazione post-laurea, sia nell’inserimento professionale dei neoassunti, sia nel percorso di formazione continua.
Conclusioni. Il crescente bisogno sanitario di competenze specialistiche suggerisce la necessità di integrare la formazione sul campo a percorsi accademici post-laurea omogenei anche in collaborazione con Società Scientifiche Infermieristiche di riferimento. Questa sinergia non solo favorirebbe un’implementazione di maggiori competenze infermieristiche, ma anche un’elevata qualità delle cure erogate.

Parole chiave: nefrologia, dialisi, formazione universitaria, formazione post-laurea

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in inglese.

Introduction

Chronic Kidney Disease (CKD) has become an increasingly important clinical issue in contemporary healthcare due to its rising incidence and the inherent complexity of its management [1]. CKD is characterized by a progressive and irreversible loss of kidney function, which can develop over a long period, often without noticeable symptoms in the early stages [2]. The causes of CKD are multifactorial, including conditions such as hypertension [3], diabetes mellitus, cardiovascular diseases [4], polycystic kidney disease [5], and neoplasms [6]. Early diagnosis is crucial given the asymptomatic nature of the disease in its initial stages. However, diagnosis often occurs only when kidney function is significantly impaired, underscoring the importance of awareness campaigns and regular screenings, particularly in high-risk populations [7]. The management of CKD focuses on slowing its progression and addressing complications such as anemia, bone disorders, electrolyte imbalances, and metabolic acidosis, especially in its terminal stage, End-Stage Renal Disease (ESRD) [8].

Nephrology and dialysis specialist nurses not only provide specialized care during dialysis sessions, hospitalizations, and outpatient visits, but also operate within a complex care environment characterized by a significant degree of multi-morbidity in nephrology patients [9].