Abstract
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del luglio 2023, il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) rimane un problema di salute pubblica globale, avendo causato finora circa 40 milioni di decessi, con trasmissioni tuttora in corso in ogni paese del mondo. Le alterazioni dei parametri ematologici, come l’anemia o la trombocitopenia, rappresentano tra le complicanze più comuni nelle persone che vivono con HIV/AIDS (PLWHA). Tali complicanze insorgono a causa del coinvolgimento del midollo osseo, bersaglio degli effetti combinati dell’infezione da HIV, dei mediatori infiammatori rilasciati in risposta all’infezione e degli agenti patogeni opportunistici. La porpora trombotica trombocitopenica (TTP) associata a HIV è una condizione rara che può determinare ischemia d’organo e richiede un trattamento tempestivo per prevenire danni permanenti.
Presentiamo il caso di un uomo di 54 anni, precedentemente sano, che si è presentato in pronto soccorso con profonda astenia e un calo ponderale non spiegato di 10 kg nell’arco di poche settimane. Le indagini diagnostiche hanno evidenziato un test combinato rapido antigene/anticorpo per HIV positivo, trombocitopenia severa e anemia emolitica. Poiché la diagnosi più probabile era di TTP associata a HIV, il paziente è stato trasferito presso la Divisione di Nefrologia per plasmaferesi (TPE). Il monitoraggio della conta piastrinica e dei livelli di emoglobina nei pazienti con HIV/AIDS affetti da TTP associata a HIV è essenziale per valutare la progressione della malattia e per identificare la trombocitopenia o i sintomi clinici ad essa correlati.
Parole chiave: Porpora trombotica trombocitopenica associata a HIV, anemia emolitica microangiopatica, deficit di ADAMTS-13, plasmaferesi terapeutica, terapia antiretrovirale


