Abstract
Introduzione. L’insufficienza renale acuta (IRA) è una grave complicanza nei pazienti in condizioni critiche associata a significativa morbilità e mortalità. L’individuazione precoce e la stratificazione del rischio rimangono oggetto di studio, soprattutto in condizioni complesse come lo shock settico, dove le alterazioni emodinamiche complicano il quadro clinico. L’Indice di Resistenza Renale (IRR), misurato tramite ecografia Doppler, sembrerebbe uno strumento non invasivo capace di valutare l’emodinamica renale e le alterazioni microcircolatorie. Sebbene vari studi abbiano indagato la relazione tra IRR e IRA, non c’è stata una valutazione sistematica completa dell’utilità dell’IRR nella previsione e nella valutazione dell’IRA in terapia intensiva.
Obiettivo. L’obiettivo principale è valutare la differenza nell’IRR tra i pazienti che hanno manifestato IRA e i pazienti che non hanno manifestato IRA. Inoltre, verrà calcolato il rischio di insorgenza di IRA correlato all’IRR.
Metodi. Eseguiremo una ricerca sistematica in PubMed e Scopus secondo le linee guida PRISMA. Selezioneremo studi osservazionali, con disegni sia retrospettivi che prospettici, su pazienti in condizioni critiche, senza restrizioni di sesso o età.
Risultati attesi. Questa revisione sistematica dovrebbe fornire una valutazione completa ed estesa della relazione tra IRR e IRA. La presente revisione sistematica sarà basata su studi osservazionali, essendo l’IRR un fattore di rischio non soggetto a controllo da parte dello sperimentatore. Inoltre, oltre a valutare l’associazione tra IRR ed IRA, lo studio si pone l’obbiettivo di evidenziate possibili lacune nelle conoscenze attuali, suggerendo nuove ricerche.
Conclusioni. Il presente protocollo di revisione sistematica includerà tutte le evidenze esistenti da articoli pubblicati che valutano i valori di IRR in pazienti che manifestano o meno IRA.
Parole chiave: danno renale acuto, indici di resistenza renale, revisione sistematica, terapia intensiva.


