Abstract
Background. La nefropatia membranosa (MN) è generalmente primaria, ma può presentarsi anche come forma secondaria in associazione a infezioni, neoplasie o malattie autoimmuni. La Sclerosi Sistemica (SSc), soprattutto nelle forme sine sclerodermia o nelle fasi precoci, raramente si manifesta con MN.
Case report. Donna di 60 anni con esordio di sindrome nefrosica e quadro istologico di MN, in assenza di manifestazioni sistemiche. La paziente ha successivamente sviluppato episodi di insufficienza renale acuta, proteinuria recidivante e segni clinico-sierologici suggestivi di connettivite autoimmune, tra cui titolo crescente di ANA con pattern anticentromero e comparsa di fenomeno di Raynaud. La seconda biopsia renale ha mostrato un quadro evolutivo con fibrosi interstiziale estesa e severa arteriosclerosi, coerenti con una forma secondaria di MN. La paziente è stata trattata con schema Ponticelli e successivamente con rituximab, ottenendo remissioni cliniche significative. Alla luce della capillaroscopia e del profilo autoanticorpale, è stata posta diagnosi di SSc in fase molto precoce (sine sclerodermia).
Discussione. Il caso evidenzia come la MN possa rappresentare una manifestazione precoce e atipica di SS sine sclerodermia, precedendo di anni le manifestazioni sistemiche. La negatività per anti-PLA2R, la presenza di autoanticorpi antinucleo e la progressione istologica rapida hanno orientato verso un’eziologia autoimmune secondaria. La ripetizione della biopsia renale e il monitoraggio immunologico si sono rivelati strumenti chiave per la diagnosi e la gestione terapeutica.
Conclusioni. La MN secondaria a SSc sine sclerodermia è una condizione rara ma rilevante, che richiede attenzione e un approccio multidisciplinare. L’inquadramento precoce come forma secondaria consente una terapia mirata e potenzialmente evita la progressione verso insufficienza renale cronica terminale.
Parole chiave: nefropatia membranosa, sclerosi sistemica, sclerodermia





