Abstract
Il prurito associato a malattia renale cronica (CKD-aP) ha un’elevata incidenza nei pazienti affetti da malattia renale cronica terminale in dialisi e interferisce in maniera rilevante sulla qualità di vita dei pazienti emodializzati. La patogenesi è multifattoriale e tuttora in corso di studio. Alla luce dell’impatto clinico e per l’associazione con aumentata mortalità, non può essere considerato solo un sintomo. Nuovi farmaci e trattamenti sono stati sviluppati. Riportiamo la nostra esperienza con una paziente che abbiamo avuto occasione di trattare con emoperfusione con cartuccia HA130.
Parole chiave: CKD-aP, emoperfusione, prurito uremico, HDF


