Abstract
Introduzione. Sebbene l’ecografia renale o la tomografia computerizzata (TC) senza contrasto possano consentire la diagnosi di pielonefrite acuta (PN) complicata, potrebbero non essere in grado di diagnosticare ascessi renali e PN complicata, cosa che invece è possibile con l’imaging di livello superiore: TC con contrasto o Risonanza Magnetica Nucleare (MRI).
Presentazione dei casi. Riportiamo tre casi clinici di pazienti ricoverati presso l’Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda Ospedale-Universitaria di Padova, in cui l’ecografia renale (US) e la Tomografia Computerizzata (TC) senza contrasto non hanno consentito la diagnosi di complicanze della PN, mentre la TC con contrasto ha mostrato ascessi renali in due pazienti e la Risonanza Magnetica Nucleare (MRI) senza contrasto una PN franca in un paziente.
Conclusione. La TC con contrasto o la MRI dovrebbero essere preferite all’ecografia renale e/o alla TC senza contrasto e sono le indagini di imaging più indicate da prescrivere nella PN acuta complicata, in particolare in presenza di danno renale acuto.
Parole chiave: pielonefrite acuta, ascesso renale, complicanze delle infezioni del tratto urinario, TC con contrasto, MRI



