Protetto: Caso clinico: la toracoscopia nel leakage peritoneo-pleurico. Una valida opzione diagno-stico-terapeutica

Abstract

ll leakage peritoneo-pleurico è una complicanza rara del trattamento dialitico peritoneale (DP).

Riportiamo il caso di un uomo di 83 anni in trattamento con monoscambio diurno (soluzione isotonica 1.36%, 2 L). Ad ottobre 2019 il paziente veniva ricoverato per dispnea e riduzione dell’ultrafiltrazione peritoneale con riscontro radiologico di versamento pleurico destro. Dopo sospensione dello scambio peritoneale si assisteva a regressione del versamento pleurico.

Si eseguiva quindi una TC peritoneo-pleurica basale e un’altra dopo 4 ore di stazionamento di 2 L di soluzione isotonica con 100 ml di mezzo di contrasto. La seconda evidenziava una comunicazione peritoneo-pleurica. Si decideva allora di eseguire una videotoracoscopia (VATS) che non evidenziava soluzioni di continuo diaframmatiche. Si eseguiva quindi una pleurodesi con 8 gr di talco sterile. Il paziente veniva dimesso nella terza giornata, in terapia conservativa e in dieta ipoproteica. Dopo due settimane, si procedeva a nuova TC peritoneo-pleurica che non evidenziava più alcun passaggio di liquido di contrasto nella cavità toracica. Il paziente riprendeva quindi la DP con 3 scambi diurni con soluzione isotonica (volume 1.5 L) senza riportare complicanze.

Per quanto riguarda il trattamento della comunicazione peritoneo-pleurica, la toracoscopia permette sia la riparazione con patch di eventuale difetto diaframmatico sia di attuare la pleurodesi chimica con agenti irritanti. Nella nostra esperienza la toracoscopia ha permesso di attuare una pleurodesi accurata che ha consentito, dopo solo due settimane di trattamento conservativo, di riprendere la DP. La videotoracoscopia è dunque una opzione valida per il trattamento della comunicazione peritoneo-pleurica in DP.

 

Parole chiave: leakage peritoneo-pleurico, videotoracoscopia, dialisi peritoneale, insufficienza renale terminale

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Gestione della fibrillazione atriale nel paziente con insufficienza renale cronica avanzata e terminale: dalla terapia anticoagulante orale all’occlusione dell’auricola sinistra

Abstract

La fibrillazione atriale (AF) non valvolare è l’aritmia più frequente nella popolazione generale e la sua prevalenza aumenta all’aumentare dell’età. La prevalenza e l’incidenza di AF sono elevate in pazienti con insufficienza renale cronica (CKD).La più importante complicanza associata alla AF, sia nella popolazione generale che in quella con CKD, è lo stroke tromboembolico. Per questo motivo nei pazienti con AF le Linee Guida pongono l’indicazione alla terapia anticoagulante orale (OAT) con antagonisti della vitamina K (VKAs) o anticoagulanti oralidiretti (DOACs) per la prevenzione del rischio tromboembolico. I pazienti con severa CKD e, in particolare , con insufficienza renale cronica terminale (ESRD) sottoposti a terapia renale sostitutiva, hanno spesso un elevato rischio sia tromboembolico che emorragico e presentano quindi sia un’indicazione che una controindicazione alla OAT. Inoltre i pazienti con CKD avanzata o terminale sono stati esclusi dai trials che hanno evidenziato l’efficacia dei diversi farmaci antitrombotici nei pazienti con AF, per cui mancano evidenze dell’efficacia dell’OAT in questa popolazione. In questa review vengono discusse le problematiche relative alla OAT nel paziente con CKD severa o terminale e il possibile impiego della chiusura percutanea dell’auricola sinistra (LAAO), recentemente proposta come alternativa nei pazienti con contoindicazione assoluta all’OAT, in questa popolazione.

Parole chiave

Fibrillazione atriale; terapia anticoagulante orale; tromboembolia; emorragia; insufficienza renale cronica; insufficienza renale terminale; chiusura percutanea dell’auricola sinistra.

Lista delle abbreviazioni

AF Atrial Fibrillation

C-G Cockroft-Gault

CKD Chronic Kidney Disease 

La visualizzazione dell’intero documento è riservata a Soci attivi, devi essere registrato e aver eseguito la Login con utente e password.