Abstract
Questo articolo descrive la figura di Lionello Scarpioni, nel centenario della sua nascita, quale emerge dai ricordi del figlio Roberto, anch’egli nefrologo. Laureatosi in Medicina nel 1952 all’Università di Parma, Lionello si è occupato, fin dall’inizio, delle malattie renali. In tale contesto, oltre a una intensa attività clinica ha sviluppato, con Rosario Maiorca, un forte interesse per le proteinurie, che portò alla pubblicazione di una importante e innovativa monografia. Nel 1968 Lionello, trasferitosi a Piacenza, ha continuato a svolgere una intensa attività clinica e di ricerca, soprattutto sulla dialisi peritoneale continua domiciliare e sulla diuresi e i farmaci diuretici. In conclusione, un bell’esempio di vita professionale dedicata al miglioramento della cura dei malati nefropatici e allo sviluppo della ricerca clinica.
Parole chiave: storia della nefrologia, storia della nefrologia italiana, storia della dialisi peritoneale






