Abstract
Introduzione. Le complicanze ipovolemiche intradialitiche, tra cui crampi, spossatezza e ipotensione, sono comuni nei pazienti in emodialisi. Nonostante la bioimpedenza rappresenti il “gold standard” per la valutazione dei liquidi, non è disponibile in tutti i centri di dialisi. A fronte di questo gap, le tecniche ecografiche possono supportare le decisioni cliniche, con i limiti di essere operatore-dipendenti e di richiedere un alto impegno medico ed infermieristico. L’Ultrafiltration control (UF-control), una tecnologia più recente, consente il monitoraggio continuo delle variazioni del volume ematico in tempo reale (RBV%) e regola i tassi di ultrafiltrazione ottimizzando il re-filling plasmatico. Questo studio mira a valutare l’efficacia dell’UF-control nel ridurre gli eventi correlati all’ipovolemia e nel regolare il peso post-dialitico nei pazienti in dialisi cronica.
Metodi. Abbiamo arruolato 21 pazienti in emodialisi cronica, ciascuno sottoposto a 3 trattamenti con modalità di ultrafiltrazione (UF) costante standard e 3 trattamenti con modalità UF-control. Gli eventi correlati all’ipovolemia sono stati registrati sia singolarmente che come outcome composito. Per ogni paziente è stato determinato un “RBV% critico” individualizzato, programmando l’UF-control in modo da evitare di scendere al di sotto di tale soglia. I dati sono stati analizzati utilizzando il test dei ranghi con segno di Wilcoxon e i modelli lineari generalizzati misti (GLMM), aggiustati per l’incremento ponderale interdialitico (IDWG) e la differenza tra l’ultrafiltrazione prescritta ed effettiva.
Risultati. I sintomi correlati all’ipovolemia si sono ridotti dal 32% nel setting con UF costante al 7% con UF-control (p = 007). Allo stesso modo, l’ipotensione intradialitica è scesa dal 18% al 4% (p = 022). L’analisi GLMM ha confermato l’effetto significativo dell’UF-control (OR aggiustato: 02; IC 95%: 06–06; p = 004). L’UF-control ha inoltre permesso regolazioni dinamiche del peso post-emodialisi nella maggior parte dei pazienti, senza che si osservassero segni di sovraccarico di liquidi.
Conclusioni. L’UF-control sembra ridurre concretamente gli eventi ipovolemici nei pazienti in dialisi e rappresenta uno strumento prezioso per la gestione personalizzata dei liquidi. Questa tecnologia può ottimizzare la tolleranza del paziente e facilitare regolazioni precise del peso secco, sessione dopo sessione.
Parole chiave: Peso secco, Emodialisi, Ultrafiltrazione dinamica, overload idrico, UF-control



