Abstract
La nocardiosi è un’infezione batterica opportunistica rara ma grave, causata dal genere Nocardia. L’immunosoppressione aumenta significativamente il rischio di infezione, con un’incidenza compresa tra lo 0,4% e il 3,6% nei pazienti sottoposti a trapianto renale. Questa malattia colpisce principalmente polmoni, cute e sistema nervoso centrale (SNC), ma può anche estendersi ad altre parti dell’organismo, aumentando significativamente la mortalità associata.
Sebbene la diagnosi possa risultare impegnativa, l’identificazione precoce è cruciale, poiché può essere salvavita. Il trattamento principale della nocardiosi consiste in una terapia antibiotica prolungata. Tuttavia, questa terapia è spesso complicata da scarsa tollerabilità dovuta al deterioramento della funzione renale, richiedendo un attento monitoraggio e un approccio terapeutico individualizzato.
In questo report presentiamo due casi di nocardiosi, evidenziando la complessità della diagnosi e della gestione nei pazienti sottoposti a trapianto renale.
Parole chiave: nocardiosi, trapianto renale, trattamento antibiotico, prognosi



