Abstract
La clorexidina è un antisettico ampiamente utilizzato in ambito sanitario, in particolare per la preparazione del sito di inserzione dei cateteri nei pazienti in emodialisi. Sebbene considerata sicura, può raramente causare gravi reazioni anafilattiche mediate da IgE. Descriviamo il caso di un uomo di 47 anni in emodialisi cronica che ha sviluppato due episodi di reazione allergica severa durante la dialisi. Il primo episodio si è manifestato con dispnea, ipotensione e prurito, inizialmente attribuiti a una reazione alla membrana del dializzatore. Dopo la sostituzione della membrana, il paziente è rimasto asintomatico per 19 sedute. Tuttavia, un secondo episodio più grave si è verificato con orticaria, marcata ipotensione e distress respiratorio, richiedendo adrenalina endovenosa. L’analisi retrospettiva ha identificato la clorexidina utilizzata per l’antisepsi del catetere tunnellizzato come causa, confermata dall’aumento delle IgE sieriche (285 IU/mL), con completa risoluzione dopo il passaggio a povidone-iodio. Il caso evidenzia una “finestra di sensibilizzazione”, in cui la compromissione cutanea del sito di uscita del catetere ha facilitato la penetrazione della clorexidina, nonostante tre anni di uso precedente senza eventi avversi durante la fistola. Ciò sottolinea l’importanza di considerare l’ipersensibilità alla clorexidina nelle reazioni allergiche inspiegabili correlate alla dialisi. Il riconoscimento precoce e la sostituzione tempestiva dell’antisettico sono essenziali per prevenire episodi anafilattici potenzialmente fatali in questa popolazione vulnerabile.
Parole chiave: clorexidina, anafilassi, emodialisi, ipersensibilità, complicanze correlate al catetere, reazione mediata da IgE, sicurezza in dialisi, allergia agli antisettici



