KIDNEY WELLNESS · Copertine d’autore

Ogni numero una copertina d’autore realizzata da giovani artisti e designer dell’Istituto Europeo di Design di Torino (dipartimenti di grafica, illustrazione, fotografia, interior e product design, comunicazione pubblicitaria, fashion) selezionati da Emanuela Genesio e Danilo Manassero. Le tecniche utilizzate vanno dal digitale al manuale, dalla fotografia all’illustrazione (a china, pastelli, acquerello…), al fotomontaggio, al disegno grafico, ecc.

Gli autori

Carolina Grosa. Una mattina di ventidue anni fa Carolina spuntò nell’orto della famiglia Grosa, in mezzo alle carote e ai cavoli, in un paesino sperduto tra le montagne Valdostane. Oltre a rincorrere marmotte e stambecchi, si dilettava a scarabocchiare su qualsiasi cosa le capitasse sotto mano, persone e muri compresi. Fu per questo i suoi genitori decisero di mandarla a Torino, dove tutt’ora frequenta il terzo anno del corso di illustrazione presso lo IED e dove cerca di ritagliarsi un posto nel mondo, non avendo perso l’abitudine di disegnare dappertutto.

Francesca Nepote. Nasco a Torino nel 1993, durante la bizzarra decade in cui i Nirvana lasciavano spazio alle Spice Girls e indossare calzini bianchi con i mocassini era del tutto normale. Già dai primi tempi mi piace esplorare e scoprire: imparo a leggere, scrivere e suonare, ad andare in bici senza rotelle. Oggi studio pubblicità e sono un’art director: le rotelle le ho tolte anche alla mente e mi diverto a viaggiare libera col pensiero.

Gabriele Pino nasce nel 1993 e cresce a Cigliano nel vercellese. Propenso fin dai primi anni di età a creare immagini e storie narrate si interessa al fumetto e all’illustrazione, frequenta il suo primo corso di fumetto all’età di 14 anni. Sperimentando il mondo del fumetto nell’adoloescenza si avvicina a quello dell’illustrazione ampliando così i suoi orizzonti e scegliendo questo ambito come percorso di studi futuro. Attualmente studia Illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Torino.

Ilaria Zanellato Nata in Italia, a Borgomanero, il 15 giugno 1993 vive dalla nascita a Oleggio, in provincia di Novara. Si avvicina al disegno già dalle Scuole Elementari, partecipando a un corso di pittura che diventerà poi la sua passione. Da questa esperienza inizia il suo percorso artistico. Grazie ai colori ad olio ritrovati, appartenenti a sua madre, sperimenta la pittura, i pennelli, il disegno e le tele. L’arte inizia ad essere parte integrante della sua vita. Dopo incontri e laboratori con pittori o professionisti nel campo, decide di intraprendere un vero e proprio studio nel campo dell’arte scegliendo di frequentare il liceo artistico Felice Casorati di Novara. Dopo il conseguimento del diploma, grazie alla vincita della borsa di studio, frequenterà lo IED di Torino nel campo di Visual communication, occupandosi principalemente di illustrazione. Il vasto campo con cui è entrata in contatto grazie ai corsi dell’Istituto di Design (IED) non comprende solo illustrazione per l’infanzia e editoriale ma anche fiction, no fiction, vignette per testate o rubriche settimanali, copertine di libri, animazione, fumetti e albi illustrati. Usa principalmente tecniche pittoriche classiche aiutandosi con strumentazioni digitali e programmi utilizzati nell’ambiente.

Il progetto

“Quando il designer progetta un oggetto con funzione estetica, lo fa in modo che il principio formatore sia chiaro allo spettatore e lo spettatore stesso scopra attraverso questo, tutta una serie di situazioni estetiche che vanno ad arricchire le sue possibilità di conoscenza dei fenomeni”.

Docenti di arte contemporanea, design e architettura all’Istituto Europeo di Design di Torino, proviamo a fare come dice Bruno Munari. Ci occupiamo della copertina di questa rivista come se fosse un biglietto di benvenuto per il lettore, sia esso specialista delle discipline mediche o semplice curioso. Proviamo a renderla — affidandola di volta in volta ad un giovane artista o designer — uno spazio creativo in cui l’uomo è presente a trecentosessanta gradi, entità dinamica in cammino verso l’unione tra le cose, la mente e lo spirito.

A fare da “filo rosso” tra le diverse copertine due parole chiave: “kidney” e “wellness” che potranno essere interpretate in modalità grafica, fotografica, illustrativa.

La prima copertina, realizzata da noi, si presenta come una sintesi letterale e simbolica di questa condizione ibrida: grafica, fotografia, illustrazione, parola e immagine, tecniche digitali e manuali, figuratività e astrazione sono i liberi strumenti con cui ci si dedicherà a questo spazio di ricerca.

Emanuela Genesio e Danilo Manassero