Carmelo Giordano (1930-2016): uremia therapy by protein alimentation and sorbents

Abstract

Carmelo Giordano was born on August 23, 1930 in Naples and died there on May 12, 2016. He qualified MD in 1954 and then trained with Professor Magrassi and later Professor John Merrill in the USA.

Returning to Naples he established a clinical research laboratory at the University Federico II which was funded for many years from the National Institute of Health in Bethesda. In 1969 he became a full Professor of Nephrology and established the postgraduate school of nephrology.

Giordano developed a worldwide reputation for his work on dietary management of uremia, recognised by the eponym “the Giordano-Giovannetti diet”. In this field he followed on from a galaxy of clinicians dating from antiquity and he worthily followed their high reputations.

He studied treatment of chronic renal failure (CRF) with low protein diets, essential amino acid diets/supplements and was the first to use ketoacids. The effect of these diets was assessed by nitrogen balance studies. He collaborated with other centres in this work including London and Stockholm.

Giordano’s other major interest and contribution to the conservative management of CRF was in the field of sorbents. He manufactured and studied, in patients and animals, the sorbent effects of oxidised starch-oxystarch and oxycellulose in removing, through the gut, significant amounts of nitrogenous waste. These studies raise the possibility of managing CRF using a combination of oral sorbent treatment and hemoperfusion. The latter is discussed in this paper as is dialysate regeneration and “portable” dialyzers.

Keywords: Carmelo Giordano, Low Protein Diet, ketoacids in CKD, oxystarch, oxycellulose, cold carbon apparatus, portable artificial kidneys, wearable artificial kidneys

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Carmelo Giordano (1930-2016): a giant in Nephrology

Abstract

Carmelo Giordano nacque il 23 agosto l 1930 a Napoli dove è deceduto il 12 maggio 2016. Conseguì la laurea in medicina e chirurgia nel 1954, e fu allievo e successivamente assistente del Professore Flaviano Magrassi. Imparò la nefrologia all’Ospedale Peter Bent Brigham dell’Università di Harvard in Boston (USA) sotto la guida di John P. Merrill. Giordano divenne Professore di Nefrologia nel 1975 all’Università Federico II e Professore di Medicina alla Seconda Università di Napoli (1986-2002). I suoi studi furono finanziati dagli Istituti Nazionali di Medicina degli Stati Uniti di Bethesda. Giordano introdusse il concetto di diete a basso contenuto di azoto con e senza amino acidi e/o chetoacidi (dieta Giordano-Giovannetti secondo la definizione di Geoffrey M. Berlyne). Egli dimostrò che 85% dei pazienti con malattia renale cronica trattati con diete di 25g di proteine erano in bilancio di azoto positivo. In tempi successivi evidenziò il concetto di apporto energetico dal dializzato nella CAPD e misurò le perdite di aminoacidi in emodialisi e CAPD e l’apporto minimo di proteine per pazienti in CAPD. Egli sintetizzò insieme al Prof. Renato Esposito ossiamido ed ossicellulosa, inoltre usò il carbone a bassa temperatura e lo rigenerò indefinitamente a 90 gradi costruendo reni artificiali indossabili e portabili.

Parole chiave: amino acidi, bilancio azotato, carbone, Carmelo Giordano, chetoacidi, cintura per dialisi peritoneale, diete a basso contenuto di proteine, ossiamido, ossicellulosa, reni artificiali indossabili e portabili, sorbenti, sorbents

Biografia di Carmelo Giordano

Carmelo Giordano (Figura 1) nacque a Napoli, a villa Giordano (Figura 2) nella casa di Raffaele e Anna Tirone. Suo padre aveva il titolo nobiliare di Barone. Fu battezzato nella Parrocchia Cattolica della Santissima Croce e di Santa Rita (Figura 3 e Figura 4). Giordano frequentò le scuole elementari, medie ed il liceo classico nella sua città, e studiò medicina all’Università Federico II. Si laureò con lode nel 1954. Al quarto anno di medicina si aggregò al gruppo del Professor Flaviano Magrassi, appena chiamato alla direzione dell’Istituto di Patologia Medica. Magrassi (Figura 5, a destra) era un esperto di malattie infettive e leucemie, allievo della scuola romana di Cesare Frugoni ed era giunto a Napoli dall’Università di Sassari. Magrassi fu un antesignano delle specialità mediche. Egli attrasse i giovani migliori e li avviò alla preparazione della tesi di laurea: questi giovani, anni dopo, ricoprirono diverse cattedre di medicina specialistica a Napoli, in Italia e negli USA.
 

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